L’estate 2026 è pronta a cambiare nuovamente volto. Dopo il temporaneo calo termico accompagnato dal passaggio di correnti più fresche e instabili, i principali modelli meteorologici confermano il ritorno dell’alta pressione subtropicale sul bacino del Mediterraneo. Sarà proprio questa evoluzione a dare il via alla quarta ondata di caldo, destinata a interessare gran parte dell’Italia nei prossimi giorni.

L’anticiclone africano tornerà infatti ad espandersi dal Nord Africa verso il Mediterraneo centrale, favorendo un deciso aumento delle temperature e un progressivo ritorno del tempo stabile. Si tratta di una configurazione atmosferica tipica delle grandi fasi calde estive, capace di mantenere condizioni soleggiate e temperature ben oltre la media climatica.
Quarta ondata di caldo: quando inizierà
Secondo le ultime elaborazioni dei modelli numerici europei e americani, la quarta ondata di caldo prenderà forma già nella seconda parte della settimana, quando il promontorio anticiclonico inizierà ad estendersi con decisione verso la nostra Penisola.
Le prime regioni ad avvertire il rialzo termico saranno quelle del Centro-Nord, ma nel giro di poche ore l’aumento delle temperature coinvolgerà anche il Sud e le Isole Maggiori.
La stabilizzazione dell’atmosfera favorirà inoltre giornate prevalentemente serene, con precipitazioni sempre più isolate e relegate alle aree montuose durante le ore più calde.
Temperature in aumento: valori oltre i 35°C in molte città
L’aspetto più evidente della quarta ondata di caldo sarà proprio il deciso incremento delle temperature.
Le massime torneranno rapidamente oltre i 34-36°C su molte pianure del Centro e del Nord, mentre nelle aree interne del Sud e sulle Isole si potranno raggiungere nuovamente valori compresi tra 37 e 40°C, con punte localmente superiori nelle zone maggiormente esposte ai venti di caduta e nelle vallate interne.
Anche le temperature minime subiranno un sensibile aumento.
Le cosiddette notti tropicali, con valori che non scenderanno sotto i 22-25°C, torneranno ad interessare numerose grandi città, aumentando la sensazione di disagio soprattutto nei centri urbani dove l’isola di calore amplifica gli effetti delle elevate temperature.
Perché torna il caldo africano
La causa di questa nuova fase rovente è riconducibile al rafforzamento dell’anticiclone subtropicale africano.
Una vasta area di alta pressione si espanderà infatti dal Sahara verso il Mediterraneo centrale, richiamando masse d’aria molto calde in quota.
L’assenza di perturbazioni atlantiche consentirà all’anticiclone di consolidarsi, favorendo una fase stabile che potrebbe protrarsi per diversi giorni.
Le correnti occidentali, responsabili della recente rinfrescata, tenderanno infatti a scorrere a latitudini più settentrionali, lasciando l’Italia sotto l’influenza della struttura anticiclonica.
Le regioni più colpite dalla quarta ondata di caldo
La quarta ondata di caldo interesserà praticamente tutta la Penisola, ma alcune aree potrebbero registrare valori particolarmente elevati.
Tra le zone più esposte figurano:
- Pianura Padana;
- Toscana interna;
- Lazio;
- Umbria;
- Marche;
- Puglia;
- Basilicata;
- Calabria;
- Sicilia;
- Sardegna.
Nelle grandi città come Roma, Firenze, Bologna, Perugia, Foggia e Cagliari il caldo potrà risultare intenso soprattutto durante il pomeriggio.
Lungo le coste il mare mitigherà solo parzialmente le temperature, mentre l’elevato tasso di umidità farà aumentare sensibilmente il caldo percepito.
Quanto durerà questa nuova fase estiva?
Al momento le proiezioni mostrano una buona probabilità che l’anticiclone riesca a mantenere il controllo del tempo per diversi giorni.
Naturalmente, trattandosi di una tendenza meteorologica, la durata esatta della quarta ondata di caldo potrà essere definita con maggiore precisione nei prossimi aggiornamenti modellistici.
Non si esclude comunque che l’alta pressione possa accompagnare l’Italia fino ai primi giorni di agosto, con temperature frequentemente superiori alle medie climatiche del periodo.
Caldo e salute: attenzione alle ore più calde
Durante la quarta ondata di caldo sarà importante adottare alcune semplici precauzioni:
- evitare attività fisica intensa nelle ore centrali della giornata;
- bere frequentemente acqua anche in assenza dello stimolo della sete;
- limitare l’esposizione diretta al sole tra le 11 e le 17;
- prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili;
- non lasciare mai persone o animali all’interno delle automobili.
Questi comportamenti permettono di ridurre significativamente il rischio di colpi di calore e disidratazione durante le giornate più torride.
Quarta ondata di caldo: la tendenza resta pienamente estiva
L’evoluzione atmosferica appare ormai ben delineata: dopo la breve parentesi più fresca, l’estate tornerà a mostrare il suo volto più caldo. La quarta ondata di caldo riporterà condizioni tipicamente africane su gran parte dell’Italia, con sole prevalente, temperature in costante aumento e valori che torneranno diffusamente oltre i 35°C.
I prossimi aggiornamenti dei modelli consentiranno di capire se questa fase stabile sarà destinata a durare solo alcuni giorni oppure accompagnerà il nostro Paese fino all’inizio di agosto, prolungando una stagione estiva che continua a mostrare caratteristiche decisamente roventi.