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ALLERTE PROTEZIONE CIVILE

Nuova Allerta meteo: le zone interessate

25/03/2025 · Redazione Meteo2

Nuova Allerta meteo: le zone interessate

Mercoledì 26 marzo 2025 l’Italia sarà interessata da una nuova fase di maltempo diffuso, tanto da spingere il Dipartimento della Protezione Civile ad emanare un bollettino di allerta meteo. Si tratta di un’allerta gialla, che riguarda numerose regioni del Centro e del Sud, con particolare attenzione a fenomeni temporaleschi, rischio idrogeologico e rischio idraulico.

Nuova Allerta meteo: le zone interessate
Allerta meteo domani

L’arrivo di una perturbazione atlantica determinerà piogge abbondanti, rovesci e possibili temporali. Alcune zone, già colpite nelle settimane precedenti, risultano più vulnerabili a eventuali criticità.

Che cosa significa allerta gialla?

L’allerta gialla rappresenta una criticità ordinaria, ma ciò non significa che gli effetti possano essere trascurati. Questo tipo di allerta segnala un possibile impatto locale dovuto a:

  • piogge intense;

  • temporali improvvisi;

  • innalzamento dei livelli idrometrici;

  • smottamenti o piccole frane;

  • disagi alla viabilità o allagamenti.

È sempre importante seguire le indicazioni delle autorità locali e rimanere aggiornati sull’evoluzione del meteo.


Le regioni coinvolte dall’allerta meteo del 26 marzo 2025

Abruzzo

Sono diverse le zone sotto osservazione nella regione:

  • Bacini Tordino e Vomano

  • Bacino dell’Aterno

  • Marsica

  • Bacino del Pescara

  • Bacino Alto e Basso del Sangro

In questi settori, si attendono piogge consistenti e temporali sparsi, con possibile rischio di frane e allagamenti localizzati.


Basilicata

L’intera regione è sotto sorveglianza per possibili fenomeni temporaleschi, in particolare lungo i versanti montuosi e interni.


Calabria

La regione è una delle più esposte e sarà interessata da allerta per tre tipi di rischio: temporali, rischio idraulico e rischio idrogeologico.

Aree coinvolte:

  • Versante Jonico (Centro-settentrionale, Centro-meridionale e Meridionale)

  • Versante Tirrenico (Settentrionale, Centro-settentrionale, Centro-meridionale e Meridionale)

Attesi fenomeni intensi e persistenti con possibili nubifragi.


Molise

L’allerta interessa diverse aree tra cui:

  • Frentani – Sannio – Matese

  • Alto Volturno – Medio Sangro

  • Zona costiera (Litoranea)

Anche in questo caso si prevedono piogge abbondanti e rischio frane.


Puglia

Un’altra regione ampiamente interessata dal bollettino di allerta meteo. Zone coinvolte:

  • Basso Ofanto

  • Basso Fortore

  • Gargano e Isole Tremiti

  • Tavoliere – Bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle

  • Bacini del Lato e del Lenne

  • Puglia Centrale Adriatica

  • Salento

  • Subappennino Dauno

Sono possibili temporali intensi e allagamenti localizzati, in particolare nelle aree interne e nelle valli fluviali.


Sicilia

Anche l’isola più grande d’Italia sarà sotto l’occhio del ciclone. Aree segnalate:

  • Sud-Orientale (versante ionico e Stretto di Sicilia)

  • Nord-Orientale (versante tirrenico e isole Eolie)

  • Centro-Meridionale (comprese le isole Pelagie)

  • Bacino del Fiume Simeto

Attesi temporali, venti intensi e possibili allagamenti, specialmente sulle coste e nelle aree interne soggette a fragilità idrogeologica.


Umbria

Due le zone a rischio:

  • Chiani – Paglia

  • Nera – Corno

  • Medio Tevere

Possibili rovesci temporaleschi nel corso della giornata.


Emilia-Romagna (allerta per rischio idraulico)

L’allerta non riguarda direttamente i temporali, ma il rischio idraulico legato al superamento dei livelli dei fiumi:

  • Pianura Modenese

  • Pianura Bolognese

Sono possibili innalzamenti repentini dei corsi d’acqua con rischio esondazioni.


Focus sulle criticità idrauliche e idrogeologiche

In particolare, oltre all’allerta per i temporali, vengono segnalate condizioni di rischio idraulico e idrogeologico soprattutto in Calabria, Puglia, Molise e Sicilia.

Le precipitazioni intense potrebbero generare:

  • smottamenti in aree montuose o collinari;

  • piene dei torrenti;

  • ruscellamenti urbani;

  • criticità per la circolazione stradale.

In Calabria, ad esempio, i bacini montani soggetti a scorrimento rapido sono i più sorvegliati, mentre in Puglia si osservano i bacini dei fiumi Candelaro e Carapelle.


Raccomandazioni per i cittadini

  • Evitare spostamenti non necessari, in particolare in aree segnalate.

  • Prestare attenzione nei pressi di corsi d’acqua o zone franose.

  • Non sostare in scantinati, sottopassi o aree depresse in caso di forti piogge.

  • Monitorare gli aggiornamenti locali e consultare il sito della Protezione Civile.


Conclusioni

Il 26 marzo 2025 si prospetta come una giornata critica per diverse regioni italiane. L’allerta meteo emessa dalla Protezione Civile è un segnale da non sottovalutare. Il maltempo coinvolgerà gran parte del Centro-Sud e potrà avere impatti locali anche severi, specialmente dove i terreni sono già saturi o dove il reticolo idrografico è fragile.

Continua a seguirci su www.meteo2.it per gli aggiornamenti in tempo reale e le previsioni dettagliate regione per regione.

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