L’inizio della settimana si apre con l’anticiclone africano ancora ben radicato sul Mediterraneo e sulle nostre regioni centro-meridionali, dove il caldo continua a toccare picchi eccezionali. Discorso diverso, invece, per il Nord, che risente ancora del passaggio di correnti più fresche capaci di innescare rovesci e temporali sparsi.
La svolta sul fronte termico è comunque confermata. Dopo una fase prolungata e soffocante, che ha fatto registrare temperature ben oltre la media e picchi storici – come i 45,2 °C toccati a Cagliari venerdì 17 –, la tregua arriverà tra la serata di martedì 21 e la giornata di mercoledì 22. In questo frangente, la colonnina di mercurio tornerà a respirare, riallineandosi ai valori tipici dell’estate o scendendo addirittura leggermente al di sotto della norma al Nord e lungo il versante adriatico.
Questo calo termico sarà preceduto dal transito di un fronte instabile (la quinta perturbazione del mese), che martedì attraverserà rapidamente la penisola portando temporali soprattutto al Nord, nelle aree interne del Centro e sulle regioni adriatiche. Gli ultimi aggiornamenti mostrano poi la possibilità di un secondo peggioramento tra giovedì 23 e venerdì 24, anche se la tendenza per la seconda parte della settimana presenta ancora ampi margini di incertezza.