Meteo fine settimana di febbraio 2025 che sarà caratterizzato da un’importante ondata di freddo che porterà neve fino a bassa quota su molte regioni del Nord Italia. Le previsioni indicano un deciso calo delle temperature a causa dell’afflusso di correnti gelide dall’Europa nordorientale, che favoriranno nevicate anche in pianura in alcune zone.
Venerdì sera: primi segnali dell’ondata di freddo e neve sulle Alpi occidentali
Già dalla serata di venerdì 7 febbraio, la ondata di freddo inizierà a farsi sentire, con le prime nevicate sulle Alpi occidentali, in particolare nelle zone di confine con la Francia. Le precipitazioni inizialmente saranno deboli, ma rappresenteranno solo l’inizio di un peggioramento più intenso previsto per il giorno successivo.
Sabato: peggioramento e neve fino a bassa quota
Sabato 8 febbraio la situazione meteorologica subirà un netto peggioramento a causa della formazione di una depressione sulla Francia, alimentata dalla discesa di aria fredda dal Nord Europa. Questa configurazione causerà un’intensificazione delle precipitazioni al Nordovest, dove le temperature saranno abbastanza basse da permettere nevicate fino a quote collinari e localmente pianeggianti.
Le regioni più colpite dalla ondata di freddo e dalle nevicate saranno:
- Piemonte: neve a Susa, Cuneo e sulla collina di Torino. Possibili accumuli lungo l’A6 Torino-Savona, l’A26 Torino-Genova e l’A7 dei Giovi.
- Valle d’Aosta: fiocchi misti a pioggia ad Aosta, con accumuli più significativi sulle vette alpine.
- Lombardia: nevicate sulle Prealpi e nelle valli alpine, con accumuli contenuti in pianura.
- Liguria ed Emilia-Romagna: neve sui rilievi appenninici oltre i 1000 metri.
- Toscana e Lazio: nevicate fino ai rilievi più alti dell’Appennino centrale.
Grazie alla ondata di freddo, le nevicate saranno particolarmente abbondanti in montagna, con accumuli che potranno raggiungere i 30-50 cm sulle Alpi Liguri e Marittime, mentre sulle Alpi Cozie, Graie e Lepontine si stimano circa 20 cm. Sulle montagne lombarde e sull’Appennino Tosco-Emiliano, gli accumuli si manterranno più contenuti, tra 5 e 10 cm oltre i 1000 metri.
Neve abbondante nelle principali località turistiche
L’ondata di freddo favorirà importanti accumuli di neve nelle località sciistiche:
- Prato Nevoso e Limone Piemonte: fino a 40-50 cm di neve fresca.
- Bardonecchia: circa 10 cm.
- Sestriere: 15 cm.
- Macugnaga: 15-20 cm.
- Courmayeur e La Thuile: 5 cm.
- Cogne, Gressoney e Cervinia: circa 10 cm.
- Madesimo e Piani di Bobbio: 5-10 cm.
Questa ondata di freddo garantirà un ottimo innevamento per gli amanti dello sci e degli sport invernali.
Domenica: attenuazione della neve ma persiste il freddo
Domenica 9 febbraio la ondata di freddo inizierà a perdere intensità, ma il maltempo non sarà ancora completamente passato. Le nevicate interesseranno ancora le Alpi centro-orientali, ma la quota neve tenderà a salire fino a 800-1100 metri. Tuttavia, nelle prime ore del mattino, qualche fiocco potrebbe ancora cadere su Cuneo prima di lasciare spazio a pioggia o neve mista.
Nel corso della giornata, le precipitazioni tenderanno a diminuire gradualmente, con un miglioramento più evidente sulle Alpi occidentali e successivamente su quelle orientali.
Febbraio 2025: nuove ondate di freddo in arrivo?
Le tendenze meteo per la seconda metà di febbraio indicano che la dinamicità atmosferica potrebbe continuare, con nuove ondate di freddo in grado di portare ulteriori nevicate, soprattutto al Nord e lungo l’Appennino. L’arrivo di nuove irruzioni di aria gelida potrebbe determinare altre fasi perturbate, rendendo questo febbraio uno dei più freddi degli ultimi anni.
Conclusione
Il meteo del weekend di febbraio 2025 sarà fortemente influenzato da un’ondata di freddo che porterà neve su molte regioni del Nord Italia. Sabato sarà la giornata più critica, con nevicate fino a quote molto basse, mentre domenica la tendenza sarà verso un graduale rialzo della quota neve e un’attenuazione delle precipitazioni.
Grazie a questa ondata di freddo, le piste da sci riceveranno un ottimo apporto di neve fresca, ma attenzione alla viabilità: la neve in pianura potrebbe causare disagi alla circolazione, soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino.
Per rimanere aggiornati sulle ultime evoluzioni e sulle possibili nuove ondate di freddo, segui i prossimi bollettini meteo!
