La prossima settimana si preannuncia estremamente dinamica dal punto di vista meteorologico. Dopo un periodo segnato da temperature miti e piogge a tratti intense, le condizioni meteo subiranno una svolta improvvisa, con il ritorno di aria fredda di origine artica.
Tuttavia, il colpo di coda invernale potrebbe essere solo temporaneo, perché già verso la fine della settimana lo scenario potrebbe cambiare nuovamente, portando con sé una nuova ondata di caldo anomalo.
Aria artica in arrivo: temperature in forte calo
I principali modelli matematici confermano l’arrivo di una massa d’aria gelida proveniente dal Circolo Polare Artico. Questa massa, sospinta da un robusto anticiclone tra il Regno Unito e la Penisola Scandinava, si muoverà rapidamente verso l’Europa centro-orientale, arrivando a lambire anche l’Italia.
Gli effetti saranno evidenti soprattutto al Centro-Sud e lungo il versante adriatico, dove le temperature potranno subire un calo tra i 10 e i 15 gradi. Alcune località del Sud Italia, che nel weekend avranno toccato temperature tipicamente primaverili, subiranno un tracollo termico impressionante, con valori inferiori alle medie del periodo.
Meteo: tornano le nevicate a bassa quota: ecco dove
Il passaggio dell’aria fredda sarà accompagnato da precipitazioni sparse, in particolare lungo le regioni adriatiche e meridionali. Le temperature in forte diminuzione favoriranno nevicate fino a quote collinari, con possibili accumuli sulle alture di Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata.
Al Nord e sulle regioni tirreniche, invece, il freddo si farà sentire ma con fenomeni scarsi, grazie alla protezione esercitata dall’anticiclone delle Azzorre, che limiterà l’instabilità atmosferica.
Picco del freddo entro mercoledì, poi nuovo cambio di rotta
La fase più intensa dell’ondata di freddo è attesa tra martedì e mercoledì, con temperature minime che potranno scendere sotto lo zero nelle zone interne del Centro-Nord e nei fondovalle alpini. Anche le massime saranno piuttosto contenute, difficilmente superando i 10-12°C nelle città del Centro-Sud, mentre al Nord si manterranno ancora più basse.
Tuttavia, questa parentesi invernale potrebbe durare poco. Secondo le proiezioni attuali, già da giovedì 21 marzo si assisterà a un cambio di scenario, con la possibile espansione di un promontorio anticiclonico subtropicale in risalita dall’Africa.
Dopo il freddo, ritorno del caldo anomalo?
Se le attuali proiezioni verranno confermate, la fine della settimana potrebbe essere segnata da un forte aumento delle temperature su tutto il Paese. Le masse d’aria fredda verranno rapidamente scalzate da correnti miti sud-occidentali, che porteranno i valori ben sopra la media stagionale, soprattutto sulle regioni tirreniche e al Sud.
In alcune località, le temperature potrebbero risalire rapidamente fino a 22-25°C, regalando un assaggio di primavera anticipata. Tuttavia, anche questa fase potrebbe essere temporanea, perché una nuova depressione nord-atlantica potrebbe guastare il meteo nel weekend.
Meteo prossima settimana: instabilità in vista nel weekend
L’incertezza resta alta per il periodo successivo. Gli ultimi aggiornamenti modellistici suggeriscono che, dopo il passaggio dell’anticiclone, una nuova perturbazione potrebbe avvicinarsi all’Italia dal Nord Atlantico, portando un nuovo peggioramento meteo tra il 23 e il 24 marzo.
Se questo scenario dovesse realizzarsi, assisteremmo a un altro rapido cambio di circolazione, con piogge, temporali e un nuovo abbassamento delle temperature, soprattutto al Nord e lungo le regioni tirreniche.
Conclusioni: settimana turbolenta tra freddo e caldo
In sintesi, il meteo della prossima settimana sarà caratterizzato da forti contrasti, con una prima parte segnata da un’ondata di freddo artico e un successivo ritorno del caldo anomalo. Tuttavia, la situazione resta in continua evoluzione e sarà necessario monitorare i prossimi aggiornamenti per comprendere se l’instabilità proseguirà anche nel weekend o se prevarrà l’anticiclone.
