Caldo anomalo eccezionale, ma nel corso del prossimo mese il ribaltone potrebbe essere davvero traumatico
Un potente anticiclone africano assedia l’Italia e buona parte d’Europa, con meteo addirittura a tratti dal sapore quasi estivo. Quest’ultima parte di ottobre sta regalando uno scenario completamente inaspettato, con assenza di piogge e temperature molto superiori alla media anche di 10 gradi.
Nello specifico, anche sull’Italia stiamo raggiungendo picchi di temperatura fino a 30 gradi e oltre sulle due Isole Maggiori, ma anche localmente in qualche zona del Sud Peninsulare, specie sulla Puglia. Si tratta di temperature simil estive localmente record, che normalmente si misurano nella prima parte di settembre.
METEO ECCEZIONALE: CALDO COME AGOSTO
PRIMI DI NOVEMBRE 2022 CON 20 GRADI IN MENO? DA QUANDO?
Tutti chiedono fino a quando proseguirà questo non autunno? Ebbene, le ultime proiezioni non lasciano spazio a cambi di circolazione fino almeno ai primi giorni di novembre. L’anticiclone non darà scampo anche se potrebbe divenire meno forte, con anomalie termiche in leggero ridimensionamento.
A seguire, c’è la possibilità che le saccature atlantiche sprofondino più verso l’Europa Occidentale e non più in pieno oceano, esponendo anche l’Italia o parte di essa alle umide correnti sud-occidentali. Per dirla in maniera più semplice, potrebbero rifarsi vedere le piogge a partire dal Nord già dal 4-5 novembre.
NUBIFRAGI, MALTEMPO E NEVE?
Sono linee di tendenza ovviamente da confermare, ma è in quella fase che potrebbe configurarsi il ritorno ad un tipo di tempo più autunnali. L’esagerato caldo fuori stagione è causa un pericoloso accumulo d’energia, che potrebbe sfociare in nubifragi con il ritorno del maltempo.
Non va sottovalutato il Mar Mediterraneo ancora molto caldo. Le temperature elevate delle ultime settimane ed il predominio di fasi anticicloniche hanno attenuato o fermato quasi del tutto il fisiologico raffreddamento delle acque marine.
METEO: DALL’ ESTATE ALL’ INVERNO. NEVE ANCHE A QUOTE BASSE?
Bisognerà fare attenzione nel corso di novembre. Prima o poi un cambiamento dovrà manifestarsi, è inevitabile, e potrà risultare non poco burrascoso. Il maltempo violento che ci ha risparmiato ad ottobre potremmo doverlo pagare a novembre. C’è anche la possibilità di un passaggio repentino dalla quasi estate all’inverno, qualora le irruzioni fredde dovessero dirigersi verso il Mediterraneo e l’Italia, forse già entro metà novembre. Sono sbalzi eclatanti già visti in altre annate sempre a novembre, ma quest’anno potrebbe risultare ancora più estremizzato.
fonte Mtg
