Il meteo torna protagonista con un nuovo importante cambiamento atteso sull’Italia tra mercoledì 26 e venerdì 28 marzo. Secondo le più recenti proiezioni dei modelli meteorologici, una fase di marcato maltempo interesserà gran parte del Centro-Sud, portando piogge abbondanti, temporali e il concreto rischio di nubifragi.
Questo peggioramento rappresenta un momento cruciale per molte regioni italiane, soprattutto quelle meridionali, alle prese da mesi con una forte siccità.
Meteo, formazione di una profonda area di bassa pressione
Il peggioramento delle condizioni meteo sarà accompagnato da una vasta area ciclonica in arrivo dal Mediterraneo occidentale. I venti meridionali, in particolare lo Scirocco, soffieranno con forza sulle regioni ioniche e tirreniche, trasportando aria molto umida e instabile. Il risultato sarà un’intensificazione dei fenomeni meteorologici, in particolare su Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia, ma anche su Marche, Abruzzo e Molise.
Secondo le elaborazioni del modello ECMWF potenziato dall’intelligenza artificiale, le piogge potrebbero essere molto abbondanti: si stimano accumuli tra i 90 e i 110 millimetri in sole 48/72 ore. In alcune aree della Calabria e del Gargano, le precipitazioni potrebbero addirittura superare i 120 mm, aumentando così il rischio di esondazioni e frane nelle aree collinari.
Crollo termico e svolta dal punto di vista barico
Questa fase instabile rappresenta una svolta anche dal punto di vista climatico. Dopo settimane segnate da carenza idrica, soprattutto al Sud, la pioggia attesa potrà offrire un sollievo temporaneo al comparto agricolo, ma con un impatto da monitorare per quanto riguarda la tenuta del territorio e le infrastrutture.
Anche le regioni del Centro potrebbero essere coinvolte: Lazio, Campania e Toscana meridionale saranno esposte a temporali localizzati, soprattutto nella giornata di giovedì. Nel frattempo, le temperature subiranno una progressiva diminuzione, soprattutto al Sud, riportandosi su valori più consoni al periodo.
Non è da escludere che questa fase di maltempo possa estendersi fino alla fine del mese di marzo. Le attuali proiezioni modellistiche indicano la possibilità che il ciclone mediterraneo rimanga attivo nel bacino meridionale almeno fino a sabato 30, con piogge intermittenti e venti forti persistenti.
Meteo, tra pioggia e sabbia
Oltre alla pioggia, bisognerà fare i conti con la sabbia sahariana: le forti correnti di Scirocco favoriranno il trasporto di polvere desertica soprattutto sulle regioni meridionali. Questo fenomeno renderà i cieli lattiginosi e, in caso di precipitazioni, sarà possibile osservare la classica “pioggia sporca”.
L’Italia si troverà dunque a dover fronteggiare una settimana ad alta intensità meteorologica. La Protezione Civile ha già emesso i primi avvisi di allerta per rischio idrogeologico su diversi settori del Sud, invitando la popolazione a prestare attenzione agli aggiornamenti e alle indicazioni delle autorità locali.
In conclusione, il meteo della settimana compresa tra il 26 e il 29 marzo sarà dominato da una circolazione ciclonica molto attiva, responsabile di piogge, temporali, venti intensi e rischio nubifragi. È fondamentale seguire quotidianamente gli aggiornamenti meteorologici e adottare comportamenti prudenti in caso di fenomeni intensi.
