Meteo, dopo un inizio di novembre che è stato caratterizzato da un’attività meteorologica intensa e dinamica, con molte perturbazioni atlantiche che hanno prevalso sull’anticiclone, apparentemente smarrito. Questo pattern turbolento sembra destinato a persistere almeno fino a metà mese, con continue perturbazioni atlantiche che si susseguono, portando notevoli precipitazioni soprattutto sul versante tirrenico e settentrionale.
Purtroppo, dobbiamo affrontare anche situazioni difficili legate a piogge intense e nubifragi, particolarmente nelle regioni orientali della Liguria, in Toscana e in Emilia
Meteo, analisi della situazione
Le abbondanti precipitazioni hanno causato esondazioni dei fiumi, specialmente tra le province di Prato e Firenze, con il triste bilancio di cinque vittime e almeno tre dispersi. Le forti mareggiate, dovute alle tempestose raffiche di libeccio nel Mar Tirreno e nel Mar Ligure, hanno inflitto danni lungo le coste liguri e toscane. Nel prossimo fine settimana, un’altra perturbazione intensa porterà ulteriori raffiche di vento di libeccio e precipitazioni abbondanti lungo il versante tirrenico.
Successivamente, ci attende un periodo caratterizzato da alternanze tra giornate più tranquille, stabili e soleggiate e giornate più piovose e fresche, a causa di ulteriori perturbazioni provenienti dall’Atlantico.
Medio termine verso dicembre 2023 con il primo freddo invernale
Guardando verso la metà del mese, si intravede la possibilità di un cambiamento più invernale che autunnale, con l’arrivo delle prime masse d’aria fredde provenienti dal Nord Europa. Ciò potrebbe determinare un’inversione dell’asse delle saccature settentrionali, assumendo una direzione più fredda di origine artica al posto delle correnti relativamente fresche dall’Atlantico. Questo potrebbe portare alle prime ondate di freddo della stagione nella seconda metà di novembre e all’inizio di dicembre.
Gelo e neve verso il nord o l’adriatico?
Secondo gli ultimi aggiornamenti meteorologici, le prime incursioni fredde potrebbero colpire il nord e il medio-alto Adriatico, portando a giornate molto fredde, gelate nelle valli a quote basse e possibili fiocchi di neve anche a quote collinari. Tuttavia, è ancora presto per dettagli più precisi, e nuove considerazioni saranno necessarie nei prossimi aggiornamenti meteorologici.
