Dopo una prima metà di luglio segnata da temperature elevate, cieli spesso sereni e ondate di calore soprattutto al Sud e sulle Isole Maggiori, la seconda parte del mese si prepara a cambiare volto.
Il quadro meteo sull’Italia, infatti, potrebbe subire un’evoluzione importante, portando con sé fasi instabili, temporali al Nord e una possibile attenuazione del caldo africano che ha dominato in alcune aree.
Meteo Nord Italia: in arrivo nuovi temporali
Al Nord il caldo intenso dei primi giorni di luglio ha lasciato il segno, ma non durerà in modo costante. La seconda parte del mese vedrà il ritorno di infiltrazioni atlantiche che, seppur deboli, saranno in grado di innescare una nuova fase instabile.
Dal 15 al 20 luglio, si prevedono rovesci e temporali pomeridiani soprattutto su Alpi, Prealpi e localmente sulla pianura padana, in particolare su Piemonte, Lombardia e Veneto. Questi fenomeni saranno a tratti intensi, accompagnati da raffiche di vento e, localmente, grandine.
Tra il 21 e il 25 luglio, una nuova saccatura potrebbe scendere da nord-ovest, con effetti più diffusi anche su Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia. Si tratterà di una fase temporalesca più organizzata, in grado di rinfrescare sensibilmente le temperature che, fino ad allora, erano rimaste ben oltre la media del periodo.
Meteo Centro Italia: un clima altalenante
Anche il Centro Italia si prepara a un luglio più dinamico rispetto alle settimane iniziali. Le regioni tirreniche come Toscana e Lazio, ma anche l’Umbria e le zone interne dell’Abruzzo, vivranno giornate variabili, con momenti assolati alternati a passaggi nuvolosi e qualche rovescio pomeridiano, specie nelle aree montane e collinari.
Fino al 18-19 luglio il clima si manterrà tendenzialmente stabile, con massime spesso superiori ai 33-34°C nelle aree interne. Ma proprio dal terzo fine settimana del mese, l’arrivo di correnti più fresche da ovest potrebbe riportare piogge sparse e un sensibile calo termico, in particolare sulle regioni centrali adriatiche e nelle zone interne.
Non mancheranno ovviamente giornate pienamente estive, ma la sensazione di afa potrebbe attenuarsi, rendendo il clima più sopportabile nelle ore serali e notturne.
Meteo Sud e Isole Maggiori: l’anticiclone africano resiste
Se al Nord e al Centro si prevede una fase più variabile, al Sud e sulle Isole Maggiori la situazione sarà differente. Qui l’anticiclone africano continuerà a imporsi, almeno fino al 22-23 luglio. Calabria, Sicilia e buona parte della Puglia saranno le zone più calde, con picchi di temperatura che potrebbero toccare i 40°C in alcune aree interne.
Nelle grandi città come Palermo, Catania, Bari e Napoli si registreranno valori notturni elevati, con minime spesso oltre i 25°C, un fattore che potrebbe rendere difficile il riposo notturno. Le coste, mitigate dalle brezze marine, vivranno una situazione leggermente migliore.
Tuttavia, tra il 24 e il 28 luglio non è escluso l’arrivo di una perturbazione che, scivolando lungo il versante balcanico, possa coinvolgere parzialmente anche il Sud Italia, portando un modesto calo termico e qualche fenomeno instabile, in particolare su Campania, Basilicata e nord della Calabria.
Caldo meno estremo: una buona notizia?
Una delle caratteristiche di questa seconda metà di luglio sarà il possibile ridimensionamento del caldo estremo. Sebbene non mancheranno giornate torride, soprattutto al Sud, si va verso un progressivo cedimento dell’alta pressione nord-africana che ha dominato a fasi alterne l’inizio dell’estate.
Questo non significa che farà freddo o che ci sarà brutto tempo: le temperature resteranno su valori tipici di luglio, ma senza gli eccessi visti nei giorni scorsi. Al Nord, i valori massimi oscilleranno tra i 28 e i 32°C, al Centro tra i 30 e i 34°C, mentre al Sud continueranno a sfiorare i 37-39°C, soprattutto fino al 22 luglio.
La sensazione termica sarà influenzata anche dall’umidità, che tornerà a farsi sentire lungo le coste tirreniche e nelle valli padane durante i periodi di maggiore stabilità.
Mare e vacanze: dove sarà meglio?
Per chi ha scelto di andare in vacanza nella seconda metà di luglio, le notizie sono nel complesso positive. Le coste adriatiche saranno tra le più favorite, con sole prevalente e solo qualche annuvolamento passeggero. Anche le coste ioniche e tirreniche del Sud offriranno condizioni ideali per il turismo balneare, seppur con un caldo più intenso.
Al Nord, invece, chi si recherà sulle Dolomiti o nelle vallate alpine dovrà fare i conti con qualche acquazzone pomeridiano, ma il clima sarà fresco e gradevole. Buone notizie anche per gli amanti del mare in Liguria e in Toscana, dove le giornate di sole non mancheranno, anche se alternate da brevi episodi instabili.
Uno sguardo alla fine del mese
Gli ultimi giorni di luglio potrebbero riportare condizioni meteo più stabili su tutta la Penisola. Dopo il passaggio di una perturbazione tra il 24 e il 27 luglio, si intravede un possibile rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre, che dovrebbe garantire giornate serene e temperature in linea con le medie stagionali.
Questo scenario, se confermato, farebbe da ponte verso un inizio di agosto classico: caldo, soleggiato e favorevole alle attività all’aperto, con l’anticiclone ben saldo su tutta l’area mediterranea.
In sintesi: il meteo nella seconda parte di luglio
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Nord Italia: instabilità pomeridiana, temporali anche forti fino al 25 luglio, poi miglioramento.
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Centro Italia: clima variabile, caldo moderato, qualche rovescio interno dopo il 20.
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Sud e Isole: caldo intenso fino al 22-23, poi possibile attenuazione e locali disturbi.
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Temperature: in lieve calo generale rispetto alla prima metà del mese, ma ancora estive.
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Fine mese: probabile ritorno del bel tempo ovunque grazie all’anticiclone delle Azzorre.
