L’ondata di maltempo estremo che ha colpito l’Italia meridionale e le isole maggiori nelle ultime 48 ore sembra concedere una parziale tregua, ma l’attenzione resta altissima. Sebbene il cuore pulsante del Ciclone Harry inizi lentamente a spostarsi, la giornata di mercoledì 21 gennaio 2026 sarà ancora caratterizzata da una spiccata instabilità e da criticità idrogeologiche residue che hanno spinto la Protezione Civile e molti sindaci a confermare lo stato di allerta e la chiusura delle scuole.
La situazione climatica, pur in miglioramento rispetto ai picchi di lunedì e martedì, vede ancora venti di burrasca e mareggiate lungo le coste ioniche, con il rischio di esondazioni per i corsi d’acqua già carichi di pioggia. In qualità di RUP e tecnico del settore, è fondamentale monitorare non solo le precipitazioni attuali, ma anche la tenuta dei terreni saturi, onde prevenire smottamenti e frane.
Allerta Meteo 21 gennaio 2026: i colori del rischio
Il bollettino nazionale di criticità per domani evidenzia una persistenza del rischio soprattutto al Sud. La Calabria rimane la regione più colpita, con una parte del territorio ancora sotto allerta rossa, mentre in Sicilia e Sardegna l’allerta degrada progressivamente verso l’arancione e il giallo, pur mantenendo zone di attenzione elevata per il rischio idraulico.
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Allerta Rossa: Calabria meridionale (province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Catanzaro).
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Allerta Arancione: Versante ionico della Sicilia e Sardegna orientale.
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Allerta Gialla: Restante parte del Sud Italia e alcune aree della Campania e della Basilicata.
Scuole chiuse mercoledì 21 gennaio: l’elenco dei comuni
A causa della persistenza dei fenomeni atmosferici e della necessità di verificare la sicurezza degli edifici scolastici, numerosi sindaci hanno firmato ordinanze di sospensione delle attività didattiche. Ecco la situazione aggiornata:
Calabria
La Calabria è la regione con il numero più alto di istituti chiusi. Molti comuni del reggino e del vibonese prolungano lo stop per il terzo giorno consecutivo.
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Provincia di Reggio Calabria: Reggio Calabria città, Melito Porto Salvo, Bova Marina, Marina di Gioiosa Jonica, Caulonia, Agnana, Benestare, Samo.
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Provincia di Catanzaro: Catanzaro, Lamezia Terme, Soverato, Borgia.
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Provincia di Cosenza: Oriolo e altri comuni del versante ionico cosentino.
Sicilia
In Sicilia, l’attenzione si sposta sulla verifica dei danni causati dalle mareggiate e dalle piogge dei giorni precedenti.
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Provincia di Siracusa: Il Prefetto ha coordinato la chiusura in quasi tutti i comuni della provincia, tra cui Siracusa, Francofonte e Augusta.
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Provincia di Catania: Scuole chiuse ad Aci Sant’Antonio, Belpasso, Castiglione di Sicilia e Scordia.
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Provincia di Messina: Santa Teresa di Riva e Fiumedinisi.
Sardegna e Campania
In Sardegna, la situazione sta tornando lentamente alla normalità, ma permangono chiusure precauzionali in alcuni comuni dell’Ogliastra e del Sassarese. In Campania, alcuni sindaci del Cilento stanno valutando la chiusura in base all’evoluzione dei bollettini locali.
Consigli per la cittadinanza e sicurezza
La Protezione Civile raccomanda la massima prudenza. Gli spostamenti dovrebbero essere limitati ai casi di estrema necessità, specialmente nelle aree soggette ad allerta rossa e arancione. È fondamentale:
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Evitare di sostare in prossimità di corsi d’acqua e ponti.
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Non ripararsi sotto alberi o strutture precarie durante le raffiche di vento.
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Consultare costantemente i canali ufficiali del proprio Comune per eventuali nuove ordinanze dell’ultimo minuto.
Il miglioramento definitivo è atteso tra giovedì e venerdì, quando il Ciclone Harry si allontanerà definitivamente verso i Balcani, lasciando spazio a correnti più fredde ma meno perturbate.
