Estate 2022: giungono solo conferme. Sarà la più calda mai vissuta dall’ umanità negli ultimi 120 anni
ESTATE 2022, PREVISIONI METEO
Dall’analisi delle mappe stagionali utilizzate per le previsioni meteorologiche a lunga scadenza emerge un meteo caratterizzato da ondate prolungati di hp di origine africana alternata a a risalite più temperate. Le precipitazioni saranno inferiori.
Sono attese, in genere, forti ondate di calore specie nella prima parte di giugno quando molti territori andranno sopra i 42-43 gradi. Un pò di instabilità nella seconda parte di Giugno con qualche rovescio e/o forte temporale di calore sui rilievi interni e sui monti in genere.
PRIMA FASE ESTIVA (C.METEOITALIANO)
Per giugno 2022 possibili anomalie positive di temperature sull’Europa occidentale e su buona parte del Mediterraneo. Questo, unito ad anomalie negative sulle medesime zone, potrebbe farci pensare ad una partenza calda e secca dell’estate 2022 almeno per le latitudini più basse.
LUGLIO 2022, CUORE AFRICANO CON HANNIBAL
Il mese di luglio 2022 potrebbe vedere l’alta pressione spostare i suoi massimi verso l’Europa orientale con frequenti rimonte africane che porterebbero temperature sopra media anche in Italia e pochissime precipitazioni. Infine il mese di agosto anch’esso caldo e secco alle latitudini più basse ma con un surplus di pioggia invece tra Isole Britanniche e Scandinavia.
ESTATE 2022 SEMPRE PIU’ LUNGA
Secondo un ultimissimo studio scientifico che ha analizzato minuziosamente l’andamento meteorologico estivo dell’ultimo decennio, quest’anno l’estate durerà 4 mesi, circa 21 in giorni in più del normale; per essere precisi, anziché durare 91 giorni dovrebbe durare ben 112 giorni.
Per quanto riguarda le temperature, queste, rispetto all’era preindustriale, tenderanno ad essere più alte del normale di circa 2°; ecco i devastanti effetti negativi del riscaldamento globale, ovviamente causato dalle attività scellerate dell’essere umano. (VOLOSCONTATO)
PIOGGE E TEMPORALI
Le precipitazioni, in genere, saranno le grandi assenti. Non si intravedono perturbazioni organizzate e si rischiano lunghe ondate di siccità prima al Nord ma poi anche al Centro-sud
