Allerta meteo oggi in Sicilia ed elenco scuole chiuse. Il ciclone porta onde altissime e metri di neve
La Sicilia si sveglia oggi sotto la morsa del ciclone Harry, una violenta perturbazione che sta colpendo l’intero bacino del Mediterraneo, portando condizioni di criticità estrema su gran parte dell’Isola. Il Dipartimento della Protezione Civile ha confermato l’allerta meteo oggi Sicilia, con un codice arancione che interessa i settori orientali e ionici, e criticità gialla sul resto della regione.

L’intensità del maltempo ha spinto decine di sindaci a firmare ordinanze urgenti per la chiusura delle scuole, mentre si monitorano con apprensione i livelli dei fiumi e le coste, sferzate da mareggiate impetuose.
Ciclone Harry: raffiche di tempesta e onde fino a 7 metri
Il cuore della perturbazione si sta spostando rapidamente verso lo Ionio, innescando venti di burrasca forte provenienti dai quadranti orientali. Le raffiche di Scirocco hanno già superato i 100 km/h in alcune località costiere, rendendo impossibili i collegamenti marittimi con le isole minori, in particolare le Eolie, che risultano isolate.
La preoccupazione maggiore riguarda il mare: sono previste onde altissime, con picchi fino a 6-7 metri lungo la fascia ionica tra Messina, Catania e Siracusa. Il rischio di mareggiate è concreto, con il pericolo di infiltrazioni d’acqua salmastra nei centri abitati costieri e danni alle infrastrutture balneari.
Neve record sull’Etna: oltre un metro in poche ore
Mentre le coste combattono con l’acqua, l’entroterra sperimenta un assaggio di inverno crudo. Grazie al calo delle temperature causato dal nucleo del ciclone, la neve sta cadendo copiosa sui rilievi. Sull’Etna, la quota neve si è abbassata fino ai 1300-1500 metri: le previsioni indicano che entro la fine della giornata il manto nevoso potrebbe superare il metro di altezza nelle zone sommitali. Bufere di neve sono segnalate anche sui Nebrodi e sulle Madonie, rendendo obbligatorio l’uso di catene o pneumatici invernali su gran parte della rete stradale montana.
Elenco scuole chiuse in Sicilia oggi, 19 gennaio 2026
A causa dell’aggravarsi del quadro meteorologico, molti comuni hanno deciso di sospendere le attività didattiche per garantire la sicurezza di studenti e personale scolastico. Di seguito l’elenco dei principali centri dove le scuole resteranno chiuse oggi:
Provincia di Catania
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Catania: Il sindaco ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, parchi cittadini, cimiteri e impianti sportivi.
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Acireale: Scuole chiuse (ordinanza valida anche per martedì 20).
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Scordia, Adrano, Biancavilla, Caltagirone, Giarre, San Giovanni La Punta, San Gregorio di Catania, Motta Sant’Anastasia.
Provincia di Messina
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Messina: Scuole chiuse su tutto il territorio comunale.
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Taormina, Giardini-Naxos, Santa Teresa di Riva, Letojanni.
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Lipari: Scuole chiuse anche per la giornata di domani.
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Capri Leone, Caronia, Gioiosa Marea, Monforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, Torrenova, Pace del Mela.
Provincia di Siracusa e Ragusa
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Siracusa: Chiusura totale delle scuole in città e in quasi tutti i comuni della provincia (inclusi Lentini e Priolo Gargallo).
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Ragusa: Scuole chiuse nel capoluogo e in diversi centri montani iblei.
Altre Province
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Agrigento: Scuole chiuse nel capoluogo e a Canicattì.
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Lampedusa e Linosa: Sospese le lezioni per vento forte.
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Caltanissetta: Scuole chiuse a Gela e Mussomeli.
Previsioni per le prossime ore: quando passerà il maltempo?
La fase più critica dell’allerta meteo oggi Sicilia è prevista tra il pomeriggio e la serata odierna. Il ciclone Harry continuerà a flagellare la parte orientale dell’isola con piogge persistenti e temporali che potrebbero causare allagamenti localizzati e fenomeni di dissesto idrogeologico (frane e smottamenti).
Si raccomanda alla popolazione di limitare gli spostamenti allo stretto necessario, di non sostare in prossimità di corsi d’acqua o sottopassi e di evitare le zone costiere. La situazione dovrebbe mostrare i primi segni di miglioramento a partire dalla tarda mattinata di domani, martedì 20 gennaio, sebbene l’instabilità residua continuerà a portare piogge sparse sulle zone tirreniche.
Consigli della Protezione Civile
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Monitoraggio: Seguire costantemente i canali social ufficiali dei comuni e il sito della Protezione Civile Regionale.
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Sicurezza Stradale: Prestare massima attenzione alla guida per la presenza di fango o detriti sulla carreggiata.
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Vento: Assicurare vasi, tendaggi e oggetti mobili su balconi e terrazzi.
L’articolo è in continuo aggiornamento in base alle nuove ordinanze sindacali che potrebbero pervenire nelle prossime ore.