Catania sotto scacco del Ciclone Jolina: Scuole chiuse e Allerta Arancione
L’area ionica della Sicilia si trova in queste ore al centro di una severa ondata di maltempo. Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha confermato lo stato di allerta meteo arancione per la città di Catania anche per la giornata di domani, martedì 17 marzo 2026. La causa è il passaggio del Ciclone Jolina, una perturbazione profonda che sta scaricando piogge torrenziali e venti di burrasca su tutto il versante orientale dell’isola.
Scuole chiuse e divieti comunali
Davanti a uno scenario che prevede il persistere di precipitazioni sparse e diffuse, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha firmato un’ordinanza che dispone la sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado per la giornata del 17 marzo. Il provvedimento non riguarda solo gli studenti: per garantire la pubblica incolumità, restano chiusi al pubblico anche il Giardino Bellini, tutti i parchi comunali e i cimiteri cittadini. L’obiettivo è prevenire i rischi legati a possibili allagamenti urbani, caduta di rami o cedimenti di strutture provvisorie dovuti alle forti raffiche di vento provenienti dai quadranti orientali.
Disagi ai trasporti e all’Università
La criticità non risparmia i trasporti. Nelle ultime ore, diversi voli in arrivo all’aeroporto di Fontanarossa sono stati dirottati verso lo scalo di Palermo “Falcone e Borsellino” a causa della scarsa visibilità e del vento forte. Anche l’Università di Catania ha risposto tempestivamente all’emergenza: lezioni, esami e sedute di laurea in presenza sono state sospese in tutte le sedi (incluse Ragusa e Siracusa), con il passaggio obbligatorio alla modalità online.
Cosa aspettarsi nelle prossime ore
Il bollettino n. 26075 indica che il rischio meteo-idrogeologico resterà elevato almeno fino alla mezzanotte di martedì. Sono previsti:
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Temporali intensi con possibili grandinate locali.
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Venti di burrasca con mareggiate lungo le coste ioniche.
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Accumuli idrici significativi che potrebbero mettere in crisi il sistema di drenaggio cittadino.
Le autorità raccomandano la massima prudenza: limitare gli spostamenti al minimo necessario e prestare attenzione durante la guida, specialmente nei pressi di sottopassi e aree storicamente soggette ad allagamenti.
